Come cucire una tovaglietta con scampoli di tessuto: il tutorial creativo per l’ora del tè.

Hai presente quei piccoli scampoli di tessuto che tieni nel cassetto da anni con la frase ricorrente: “prima o poi mi serviranno”? Oppure quella tovaglia con più buchi che ricorda un Emmental? Bene, è arrivato il momento di ridare dignità a questi tessuti e trasformarli in qualcosa di utile e carino: una tovaglietta perfetta per accogliere le amiche all’ora del tè.

Perché cucire una tovaglietta con scampoli di tessuto?

Il bello del cucito creativo è che nulla va sprecato e la fantasia non ha limiti. Con pochi ritagli puoi creare tovagliette coordinate oppure completamente diverse, a seconda dell’umore o dell’occasione. Il risultato sarà sempre unico, personale e soprattutto fatto da te (che è la parte più bella da raccontare).

Cosa ti serve

Niente laboratorio da sarta professionista, bastano poche cose e un pizzico di entusiasmo:

  • scampoli di tessuto (meglio se di recupero)
  • forbici
  • spilli
  • carta e matita (per il cartamodello)
  • righello o squadra
  • macchina da cucire
  • pizzi e passamanerie

Procedimento passo passo

Misure di partenza

La mia tovaglietta finita misura 30×24 cm, ma puoi scegliere la grandezza che preferisci.
Decidi le dimensioni e disegna il cartamodello (due rettangoli): nel mio caso 36×30 cm (bordo esterno) e 29×23 cm (parte interna). Queste misure comprendo i centimetri di cucitura e i centimetri utili per il bordino della tovaglietta.

Scegli i tessuti, stirali bene e valuta come abbinarli.

Puoi procedere in due modi:

  1. Disegnare sul cartamodello le forme geometriche che vuoi comporre (più ordinato).
  2. Tagliare i pezzi “a caso” e cucirli insieme, rifilando poi alla misura giusta (più creativo).

Io avevo tanti pezzetti lunghi e stretti, quindi ho optato per delle strisce verticali. Dopo averle cucite, ho stirato le cuciture aperte: così restano piatte e ordinate. (Volendo, puoi anche ribatterle al dritto).

Come fare l’angolo a cappuccio (senza impazzire)

Prendi il pezzo più grande di tessuto, mettilo al rovescio e stira un margine di 1 cm.
Decidi l’altezza del bordo (es. 2 cm). L’angolo va segnato sempre con il doppio della misura, quindi 4 cm.

NOTA: la misura per il calcolo dell’angolo è sempre il doppio del bordo che voglio ottenere.

Disegno tutorial angolo a cappuccio

Dettaglio centimetri di cucitura stirato
Dettaglio angolo a cappuccio chiuso
  • Traccia una diagonale con matita o gessetto, piega l’angolo e fermalo con uno spillo facendo combaciare bene i lati.
  • Cuci dritto (ricordati di saldare all’inizio e alla fine).
  • Taglia l’eccesso, risvolta e ripeti sugli altri angoli.
  • Con la punta delle forbici o una matita (attenzione a non bucare, esperienza insegna) spingi bene fuori gli angoli.
  • Stira: vedrai che si crea in automatico l’effetto “cornice”.
Foto con dettaglio angolo a cappuccio chiuso, al diritto
Tovaglietta davanti ultimata

Assemblaggio finale

  • Infila la parte più piccola della tovaglietta dentro la piega che si è formata con gli angoli.
  • Rifila i bordi se necessario.
  • Vuoi osare un po’? Questo è il momento perfetto per inserire merletti, pizzi o passamanerie.
  • Ferma tutto con gli spilli e fai una ribattitura a filo del bordo.

Et voilà! La tua tovaglietta è pronta per rendere speciale l’ora del tè.

Adesso tocca a te!

Prepara ago e filo, tira fuori quei ritagli di tessuto che aspettano da tempo e divertiti a creare le tue tovagliette. Se ti va, scrivimi per dirmi come è andata o condividi le foto dei tuoi capolavori: non vedo l’ora di vederli!

Curiosità da tè:

Lo sapevi che le tovagliette da tè nascono nell’Inghilterra vittoriana? Erano piccoli centrini ricamati per proteggere i mobili dal calore delle teiere e, allo stesso tempo, un segno di buon gusto domestico. Pare che servire il tè senza tovaglietta fosse considerato quasi una mancanza di educazione… altro che biscotti dimenticati in forno!

tovaglietta da tè fai da te